Pesca a Vela
La navigazione a vela può essere più o meno lunga e, in entrambi i casi, un paio di canne sulla battagliola di poppa con lenza ed esca artificiale possono contribuire a rendere la stessa più avventurosa
Basta sentire il rumore del cicalino che segnala il primo strike per accendere l'interesse degli ospiti, vedere poi la canna piegata ed il piccolo trambusto che si crea a bordo, la sistemazione della "pancera" con il gancio portacanna, l'inizio del recupero con la "battaglia" con la preda e fonte di discreta emozione senza trascurare poi il gradito rinforzo qualitativo della cambusa di bordo
Quando ci troviamo in alto mare, le nostre prede saranno i tipici pelagici dell’altura
Sulle batimetriche più basse avremo infatti buone chance di catturare aguglie imperiali, lampughe e tunnidi, quali alletterati, alalunghe e tonni rossi, mentre nei tratti di blu profondo oltre ad alalunghe e tonni rossi, se avremo molta fortuna potremmo anche incontrare qualche bell’esemplare di spada
Quesi sempre la navigazione prevede il raggiungimento di una destinazione ben precisa, quindi navigando necessariamente in linea retta, certamente non avremo possibilità di concentrarci e insistere su determinate batimetriche, ma se dovessimo notare qualche relitto galleggiante alla deriva, vale certamente la pena di fare una piccola deviazione per passarci vicino
Spesso tra gli ospiti più giovani abbiamo riscontrato interesse e attrazione dall'esperienza della pasca alla traina
A bordo di Vania è presente tutta l'attrezzatura necessaria per effettuare la pesca alla traina
Una piccola preda va immediatamente rilasciata







